CHI SIAMO

L' AIDO Sezione Provinciale di Salerno nasce nel 1977 per volonta' di tre giovani studenti universitari: Antonio De Sio, Lucio De Sio e Ciro Cozzolino. La prima assemblea provinciale nomino' come Presidente il dott. prof. Luigi Primicile Carafa, docente di francese presso l'Universita' degli studi di Salerno, trapiantato renale, poi deceduto nel 1980. Il primo donatore di organi della provincia di Salerno fu la signora Iole De Lollo. Ad oggi ricordiamo 30 donatori effettivi che appartengono alla Sezione Provinciale di Salerno, il piu' anziano di 92 anni, il piu' giovane di 30.

In questi anni la Sezione provinciale ha visto la nascita di diversi gruppi comunali che in ordine cronologico si sono formati a: Vallo della Lucania, Sapri, Cava de' Tirreni, Nocera Inferiore, Battipaglia, Siano.

COSA FACCIAMO

Le nostre attivita' consistono nel promuovere, in base al rpincipio della solidarieta' sociale, la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, e stili di vita atti a prevenire l'insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi;  inoltre l'AIDO provvede, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volonta' favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule post mortem. Per il raggiungimento di tali finalità, l'AIDO promuove campagne di sensibilizzazione ed informazione permanente dei cittadini su tutto il territorio nazionale, instaura rapporti e collaborazioni con Istituzioni ed Enti pubblici e privati ed Associazioni, promuove la conoscenza delle finalità associative e delle attività svolte attraverso la stampa associativa e materiale multi-mediale.

PERCHE' DONARE

Donare significa salvare la vita di molti malati o comunque migliorarne la q ualità. Se la solidarietà fa parte della tua vita, donare gli organi va oltre la vita stessa!
E' possibile infatti donare ORGANI (cuore, fegato, intestino, pancreas, polmoni, reni) e TESSUTI (cartilagine, cornee, ossa, pelle, tendini, valvole cardiache, vasi sanguigni). Possono essere trapiantati con successo anche reni, fegato e tessuti prelevati da donatori ottantenni. Un trapiantato può riprendere a lavorare, fare sport, viaggiare, portare a termine una gravidanza. I casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili con terapia farmacologica.

QUANDO E COME DONARE

La donazione degli organi avviene solo ed esclusivamente nel momento in cui è possibile provare con certezza l'avvenuta cessazione della vita. E' questa, infatti, l'unica condizione prevista dalle normative vigenti. Una persona si considera deceduta nel momento in cui si instaura lo stato di coma irreversibile, che comporta la cessazione delle attività autonome vitali.
Oggi le procedure diagnostiche permettono con sicurezza di distinguere tra casi di coma reversibile e coma irreversibile. Nel corna il paziente è vivo, i riflessi sono presenti, c'è attività cerebrale,anche se in uno stato di incoscienza.
La cessazione della vita è stabilita da una commissione di tre medici (medico legale, rianimatore, neurologo), che ha l'obbligo di seguire lo stato di corna irreversibile per l'intero periodo d'osservazione,come contemplato dalla legge 29 dicembre 1993 n.578.

COME ISCRIVERSI ALL' AIDO E PERCHE'

In Italia la normativa sui prelievo di organi e tessuti è disciplinata dalla Legge T° Aprile 1999 n. 91.11 prelievo può essere effettuato in un sogget¬to di cui sia stata accertata la morte, ai sensi della legge 29 dicembre 1993 n.578 e del decreto del Ministro della Sanità 22 Agosto 1994 n.582, aggiornato al Decreto 11 Aprile 2008 (G.U. del 12 Giugno 2008 n.136).
Attualmente vige il regime provvisorio di cui all'art. 23 della Legge 91/99, che prevede il consenso o il dissenso esplicito. Ciò comporta che, qualora un cittadino non si esprima a riguar¬do, l'operazione di prelievo è sempre subordinata all'autorizzazione dei familiari, e in ogni caso non avviene nel momento in cui viene presentata, anche successivamente ad un consenso, una dichiarazione contraria al prelievo da parte del potenziale donatore.
Per manifestare dunque la propria volontà alla donazione degli organi, è necessario iscriversi all'AIDO oppure registrarsi alla ASL di competenza. Per iscriversi all'AIDO basta compilare una dichiarazione di volontà presso la Sezione Provinciale di riferimento, oppure scaricando il modello dal sito nazionale, compilandolo in ogni sua parte ed inviandolo alla sezione provinciale di appartenenza (www.aido.it).

IMPORTANTE! 
Nessun paziente paga 
per ricevere gli organi.
E' infatti ILLEGALE
comprare o vendere
organi umani.
La donazione,
il prelievo
e il trapianto 
sono gratuiti ed anonimi.
I costi sono a carico del SSN .

INFORMATI ED ISCRIVITI!

AIDO Sezione Provinciale di Salerno

via Andrea Laurogrotto, 19

84135 Salerno

telefax: +39 089794800

mobile: +39 3394976076

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

SOSTIENICI!

Codice IBAN

IT13 G076 0115 2000 0001 0602 845

Credits: Alessia Benincasa

AIDO Sezione Provinciale di Salerno

ENCICLICA PAPA FRANCESCO LAUDATO SII

La saletta nel chiostro dopo la mostra missionaria, è la saletta del banco pediatrico dove si distribuiscono beni di prima necessita' per la prima infanzia.

La Portineria e' aperta dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00